Dialetto

Per riscoprire i nostri dialetti vi proponiamo qualche proverbio della tradizione popolare:

  • Sant Aghete dominee, porte ol sol su la rol vie a Lentree.
    Con SantAgata (5 febbraio patrona di Tremenico) arriverà il sole sulla quercia a Lentre (località nel comune di Tremenico).
  • Quant la spose l’è face, tucc ai le veer.
    Quando la sposa è pronta, tutti la vogliono.
  • La guge e la pezzete, la mantè la poerete.
    L’ago e la tela, mantengono la poverella (le danno di che mangiare).
  • La scienze e la castegne, la ve da la montagne.
    La scienza e la castagna, vengono dalla montagna.
  • La castegne la gha curt la coe, chi che le ciape le soe.
    La castagna ha la coda corta, chi la prende è sua.
  • Natal in piazze, Pasque con la brasche.
    Natale in piazza, Pasqua con la bracie. (del fuoco nel camino).
  • Mei sta chilò provisori, che andà de la fiss.
    Meglio qui provvisori (ma vivi), piuttosto che nell’aldilà per sempre.
  • A lè peca dovè mori’, che nimparo une tucc i di’.
    E’ un peccato dover morire (visto) che tutti i giorni si impara qualcosa.
  • Ogni ca’ le face de sass, ognun la gha ol so fracass
    Ogni casa fatta di sasso, ogni famiglia ha i suoi problemi.
  • Lin lon, lin lan, quel che fo’ mighe anchee, al fo doman.
    Pian piano quel che non faccio oggi, lo far domani.
  • O da gioven o da vecc se mae la pae e dagn ol carecc.
    O da giovani o da vecchi si mangia (gode) il buono e il cattivo.
  • Descia e dela dol doss ghe da pertut nos.
    Al di qua e al di là del dosso praticamente tutto nostro.
  • Spess da una bruta carote ve fe una bela mascarpe.
    Spesso da una signora bruttina nasce una bella figlia.
  • Quant la sire ol sol al torne in dre la matin ghe l’acque in pe’.
    Quando la sera il sole torna indietro il mattino piove.
  • Quel’an che se leve se pò mighe fa tele
    Quell’anno che si allevano i figli non si può fare tela
  • La gate furiose la faa i gatin orp
    la gatta furiosa fa i gattini ciechi
Proverbi raccolti da Lindo Mellesi (B&B Valvaron) e da Adriana Bonazzola.