Inaugurazione dell’associazione

INAUGURAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE “AMICI DELL’ECOMUSEO DELLA VALVARRONE” CON MARCO CONFORTOLA

Domenica 5 dicembre 2010, alle ore 15.00, nella sala polifunzionale “Adele Orsenigo in Galperti”, sita presso il centro scolastico Valvarrone, a Vestreno, si è tenuta la presentazione ufficiale dell’associazione “Amici dell’Ecomuseo della Valvarrone” ospite, per l’occasione, è stato l’alpinista e Guida Alpina Marco Confortola.

Luca Fiorucci, Marco Confortola e Flavio Cipelli

Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, la sala polifunzionale del centro scolastico Valvarrone, a Vestreno, si è riempita di spettatori interessati, sia a conoscere la neonata associazione “Amici dell’ecomuseo della Valvarrone, che a incontrare Marco Confortola. L’incontro è stato aperto da Flavio Cipelli che, in qualità di Presidente dell’associazione, ha dapprima presentato i membri del Consiglio Direttivo, composto dalla vicepresidente Angela Cantini, dalla segretaria Barbara Maglia, dal tesoriere Giuditta Arnoldi e dai consiglieri Isabella Bonati, Ruggero Verga e Enrico Uberti poi, ha illustrato, in dettaglio, gli scopi e gli obiettivi che la nuova associazione si prefigge. L’associazione “Amici dell’ecomuseo della Valvarrone” rappresenta, di fatto, il “braccio operativo” dell’ecomuseo e si propone quindi, con varie iniziative ideate e organizzate dai soci, di promuovere e valorizzare il patrimonio storico, culturale e ambientale della bassa Valvarrone e, con questo incontro, si è voluta presentare ufficialmente al pubblico, alle autorità e alla stampa ponendo così un punto di partenza per le future iniziative confidando anche sulla partecipazione di nuovi soci.

Al termine del suo intervento, Flavio Cipelli, ha passato la parola a Luca Fiorucci, che ha presentato, ai partecipanti, Marco Confortola, ripercorrendo le principali tappe della sua carriera alpinistica, incominciata sulle montagne della Valfurva e proseguita poi sulle più alte vette della terra, gli 8000. L’incontro è stato poi arricchito con la proiezione di tre bei filmati, realizzati dallo stesso Confortola, che riassumono la filosofia e lo stile di vita dell’alpinista valtellinese che, oltre alla grande passione per la montagna, la professione di Guida Alpina e Maestro di Sci, con la sua associazione “Sport e Vita” svolge un impegno sociale avvicinando i giovani allo sport, alla montagna e alla natura evitando così pericolose deviazioni dei percorso. Al termine della proiezione si è dato spazio alle domande del pubblico alle quali Confortola, con grande simpatia e disinvoltura, ha dato risposta coinvolgendo anche un nutrito gruppo di bambini che hanno avuto così l’occasione di conoscere un grande alpinista.

Al termine dell’incontro, è stato consegnato, a Marco Confortola, un ricordo da parte dell’associazione “Amici dell’ecomuseo della Valvarrone” con l’auspicio di riaverlo di nuovo come ospite in Valvarrone per raccontare e mostrare nuove imprese e nuove immagini.

Marco Confortola, alpinista, Guida Alpina e Maestro di Sci. Nato nel 1971 in Valfurva, valle circondata dalle cime del Gruppo Ortles Cevedale, Marco Confortola subì inevitabilmente, fin da bambino, il fascino della montagna e delle cime che, come dice lui stesso, “sono le prime cose che ha visto”. Attratto dai racconti delle Guide Alpine della sua valle che narravano le salite sulle cime dell’Ortles, Cevedale, Thurwieser, Gran Zebrù, decise un giorno che il suo futuro sarebbe stato “La Montagna” Dopo aver compiuto le più importanti salite sulle montagne di casa, si confronta con cime e pareti sempre più impegnative come quelle nel Gruppo del Monte Bianco, del Monte Rosa e del più vicino Bernina. La grande passione per l’alpinismo e l’avventura, unita a una forte determinazione lo porta, nel 1990, a diventare Aspirante Guida Alpina (la più giovane d’Italia per 5 anni) e nel 1993 conseguire la qualifica di Guida Alpina Internazionale (la più giovane d’Europa per 4 anni).
Dal 1995 è Maestro di sci, disciplina Alpina e fa parte del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino, per il quale svolge l’attività di soccorritore e di Tecnico di Elisoccorso.
La sua avventura di “cacciatore di Ottomila” ha inizio nel 2004, con la partecipazione alla spedizione Everest-K2, nella quale realizza la prima salita valtellinese alla vetta più alta del mondo. Dopo aver scalato cinque Ottomila, nel 2008, prende parte alla spedizione Share Everest organizzata dal Comitato Ev-K2-Cnr e contribuisce, con Silvio Gnaro Mondinelli e Michele Enzio, a montare al Colle Sud la stazione meteorologica più alta del mondo.
Nell’agosto dello stesso anno raggiunge la vetta del K2, ma un bivacco forzato a 8.400 metri e un lungo e impegnativo soccorso a tre alpinisti, gli costerà il congelamento di tutte le dita dei piedi. Nella stessa spedizione, per una serie di eventi, morirono undici alpinisti, registrando una delle più grandi tragedie della storia dell’alpinismo.

Marco Confortola ha raccolto in un libro, dal titolo “Giorni di ghiaccio” le sue avventure alpinistiche tra le quali, anche la tragica spedizione del 2008 al K2.